CHI SIAMO

Corrado Fanelli (corrado.fanelli@uniroma1.it) Laureato in Scienze Biologiche nel 1969 e specializzato in Microbiologia nel 1972 presso l’Università di Roma “La Sapienza. E’ stato Assistente e Professore incaricato di Micologia presso la Facoltà di Agraria, Università di Napoli dal 1973 al 1975 e poi Professore associato presso l’Università di Roma “La Sapienza” (Facoltà di Scienze) dal 1980. Dall’1/3/2001 ha preso servizio come Professore straordinario di Patologia Vegetale presso la Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università di Roma ” Sapienza” e dall’1/3/2004 è professore ordinario. Dall’1/11/2010 al 31/10/2013 è stato presidente del Corso di Laurea triennale in Biotecnologie Agro-Industriali dell’Università di Roma Sapienza. Dall’1/11/2013 al 31/10/2016 è stato Direttore del Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università di Roma Sapienza. Ha insegnato Patologia Vegetale e Biotecnologie Agro-industriali conducendo ricerche su differenti aspetti del metabolismo fungino, in particolare sui fattori implicati con la produzione e il controllo della sintesi di aflatossine in alimenti e mangimi. E’ stato coordinatore scientifico e partner in progetti CEE sul controllo della produzione di aflatossine nelle derrate alimentari e sull’applicazione della lotta integrata contro funghi responsabili delle infezioni del post-raccolto. E’ stato responsabile di Unità di Ricerca in progetti di Ateneo, di Facoltà, MURST e CNR . E’ autore di 120 pubblicazioni a stampa ed è stato speaker in molti congressi nazionali ed internazionali. Brevetto “estratti fungini con attività antitumorale”, presentato il 19 Novembre 2012 N° RM2012A000573 and registrato il 9 ottobre  2015  N° 0001418693.

Armando Montanari (armando.montanari@uniroma1.it) Già docente di Geografia del Turismo e della Mobilità Umana, CdS in Scienze del Turismo,  e di Turismo Eno-gastronomico, Scuola di Specializzazione in Scienze dell’Alimentazione, Sapienza Università di Roma (SUR). Attualmente titolare di un Contratto di Ricerca a titolo gratuito con la SUR. Responsabile del Progetto Europeo Horizon2020 YMOBILITY Youth Mobility: maximizing opportunities for individuals, labor markets and regions in Europe (2015-2018); e in precedenza dei progetti europei ESPON TIGER Territorial Impact of Globalization for Europe and its Regions (2008-2010), FP7 SECOA Solutions for environmental contrasts in coastal areas. Global change, human mobility and sustainable urban development (2009-2013), Culture PLACE (2002-2006), FP5 SELMA (2005-2008), CELINE (2003-2006), ESPON Action 1.1.4. The spatial effects of demographic trends and migration (2002), MIRE (2002), Esprit Tourism Application Authoring System (1988-93), ESF RURE Regional and Urban Restructuring in Europe(1987-89), URBINNO Innovation and Urban Development – The Role of Social and Technological Change (1989-93), Vienna Centre CURB Cost of Urban Growth (1979-83). Presidente dello European Environment Bureau, Bruxelles (1993-98); Direttore dell’Istituto IREM CNR Economia del Mezzogiorno  (1989-93); Segretario Scientifico del ISSC – Vienna Centre (1979-83). Autore di 250 pubblicazioni di cui una metà in inglese, francese, spagnolo, giapponese (https://www.researchgate.net/profile/Armando_Montanari)

Fabio Attorre (fabio.attorre@uniroma1.it) Professore di Approccio Ecosistemico alla Conservazione della Biodiversità presso il Dipartimento di Biologia Ambientale, Università di Sapienza di Roma. Le sue principali aree di ricerca sono legate: a) allo sviluppo e all’attuazione della conservazione in situ e ex situ di specie vegetali rare e minacciate; b) tecnologie GIS e telerilevamento per valutare l’effetto dei processi di desertificazione, del cambiamento climatico e della gestione del territorio sulle risorse naturali, diffusione di specie aliene e impatto e conservazione degli ecosistemi naturali. È coordinatore scientifico di numerosi progetti di cooperazione internazionale incentrati sulla biodiversità (Albania, Yemen, Ecuador, Sudafrica, Zimbabwe, Mozambico, Papua Nuova Guinea) promossi dalla cooperazione italiana di sviluppo, UE e da altre organizzazioni internazionali quali FAO, IUCN, UNDP, UNEP, UNCCD. Questi progetti hanno lo scopo di affrontare questioni ambientali quali la desertificazione, il cambiamento climatico, la conservazione della biodiversità e lo sviluppo sostenibile con un approccio sistematico che integri anche tutti gli aspetti socioeconomici e ambientali e che aumenti le capacità delle popolazioni locali.

Massimo Reverberi (massimo.reverberi@uniroma1.it) Laureato in Biologia nel 1996 e ha conseguito il dottorato di ricerca in Botanica nel 2001 a Sapienza, Università di Roma, dove attualmente è docente associato alla Patologia Pianta Molecolare e dal 2009, membro permanente della Dottorato di Ricerca in Ambiente e Evoluzione Biologia. I suoi studi si concentrano sulle molteplici interazioni ambient-plant-pathogens in particolare per quanto riguarda la relazione tra lo stress ossidativo, i segnali lipidici e la biosintesi di diverse micotossine in differenti patogeni fungini pre- e post-raccolta. Ha partecipato a numerosi progetti europei per il controllo della biosintesi di alcune micotossine in diversi alimenti e sull’applicazione del controllo integrato contro i funghi responsabili dei deterioramenti post-raccolti. E ‘stato coordinatore in diverse unità di ricerca del progetto nazionale e partecipa a 5 progetti dell’UE finanziati nell’ambito del 7PQ. Massimo Reverberi ha autore o co-autore di quasi 60 pubblicazioni con indicizzazione ISI su vari aspetti della patologia vegetale, della micologia e della microbiologia (Hi18) e ha preso parte a numerosi congressi internazionali. Pagina personale: researchgate.net/profile/Massimo_Reverberi

Fernando Martinez (fernando.martinez@uniroma1.it) Laureato in Filología Hispanica per L’Universidad Complutense di Madrid nel 1987. Dal 1991 al 2000 lavorato come Lettore di scambio preso la Cattedra di Lingua e letteratura spagnola dell’Università di Torino. Nel 2000 ha vinto il concorso come Ricercatore in Letteratura spagnola, attività che ha svolto fino al 2005 nell’Università di Torino, e nel 2003 come associato in Lingua spagnola, ruolo che ha iniziato a svolgere all’Università di La Sapienza-Roma da gennaio del 2005. È stato direttore editoriale della rivista Artifara; ha diretto insieme a Luciana Bordoni la ricerca Gnome – Creazione di una database paremiologico. Le sue ricerche riguardano la teoria letteraria, la teoria del linguaggio, l’epistemologia e la linguistica dei corpora su supporto elettronico. Ha organizzato diverse attività di promozione culturale. Ha partecipato in diversi eventi, seminari e conferenze organizzate da università italiane (Cagliari, Verona, Forlì, Perugia, Roma, Torino) e spagnole (Castilla-La Mancha, Granada, Complutense and Autonoma of Madrid, Universidad de Andalucía) e diverse istituzioni culturali (Instituto Cervantes, Instituto Italiano de Cultura, Escuela Interlatina de Altos Estudios de Lingüística Aplicada, Academia de España en Roma). È stato socio fondatore e vicepresidente dell’Associazione italiana di paremiologia Phrasis. Ha partecipato al progetto europeo FP7 – SECOA Solutions for environmental contrasts in coastal areas. Global change, human mobility and sustainable urban development (2009-2013), HORIZON 2020 YMOBILITY(2015-2018) e Erasmus Plus CommonS (Common Spaces for collaborative learning) project (2014-2017). Autore di volumi e saggi sulla teoria della letteratura e del linguaggio. Dal 2016 è Presidente del Corso di Studi in Scienze del Turismo, Sapienza Università di Roma.

Barbara Staniscia (barbara.staniscia@uniroma1.it) Ricercatrice a tempo determinato presso il Dipartimento di Studi Europei Americani e Interculturali, Sapienza Università di Roma. Segretario Scientifico della Commissione UGI (Unione Geografica Internazionale) “Global change and human mobility – GLOBILITY”. Docente di Geografia del Turismo presso il Corso di Laurea in Scienze del Turismo, Sapienza Università di Roma. Docente negli MA Programs in “Sustainable Cultural Heritage” e “Food Studies: Policies for sustainable production and consumption” presso l’American University of Rome. Componente del gruppo di ricerca nazionale del progetto “Emergency Department as an epidemiological observatory of Human Mobility: the case of Rome Metropolitan Area” (EMAHM). Componente del gruppo di ricerca internazionale e del gruppo di coordinamento scientifico del Progetto “Youth mobility: maximising opportunities for individuals, labour markets and regions in Europe” – YMOBILITY (H2020-YOUNG-SOCIETY-2014). Negli ultimi quindici anni è stata componente dei gruppi di ricerca internazionali dei Progetti “Fuga o suma de cerebros? Migración calificada del sur de Europa a las nuevas ciudades emergentes mexicanas” (2014-2016), SECOA (2009-2013), TIGER (2010-2012), PLACE (2008-2010), EQUAL II-Celine (2005-2008), SELMA (2002-2006), ESPON 1.1.4 (2003-2005), MIRE (2002) e dei gruppi di ricerca nazionali dei Progetti “Human mobility and urban policies” (URBAN Program) (2006), PRIN 2008 ‘Migrazioni e processi di interazione culturale. Forme d’integrazione e di organizzazione territoriale in alcune realtà italiane’ (2010-2012), PRIN 2004 “Sviluppo locale: territorio, attori, progetti. Confronti internazionali” (2004-2006), PRIN 2002 “Turismo e crescita produttiva: fattori locali e competitività del territorio” (2002-2004). Ha sviluppato ricerche sui temi connessi con sviluppo locale, dinamiche urbane, effetti territoriali delle politiche dell’Unione Europea, sviluppo rurale e geografia del gusto, conflitti ambientali, mobilità umana. Pagina personale: researchgate.net/profile/Barbara_Staniscia

Emiliano Agrillo (emiliano.agrillo@uniroma1.it) Laureato nel 2003 in Sc. Naturali indirizzo “Conservazione della Natura” con 110 presso l’Univ. di Roma “La Sapienza”, Dottorato nel 2010 in Scienze Forestali e Ambientali, presso l’Univ. della Tuscia, Assegnista presso il Dip di Biologia Ambientale dell’Univ. di Roma “La Sapienza” dal 2011 al 2016, per la realizzazione del progetto banche ambientali floristico-vegetazionali “Vegetation Plot Database – Sapienza University of Rome”, affiliata all’European Vegetation Archive (EVA) e al Global Index Vegetation-Plot Database (GIVD). Data l’esperienza maturata nel campo della ricerca, nell’applicazione di tecniche innovative e specifiche competenze nell’interpretazione delle dinamiche dei sistemi naturali, hanno ampliato la sua esperienza professionale nel saper valutare processi e sistemi ecologici complessi. Un particolare interesse e una specifica preparazione ha acquisito nel tempo nelle tematiche relative alla Conservazione e Gestione della Natura, in particolar modo sulla Rete Ecologica, Rete Natura 2000 e sulla Pianificazione e Gestione di Aree Protette e/o Sensibili. Inoltre ha sviluppato ottime capacità nella caratterizzazione/soluzioni delle criticità ambientali, adottando specifici indicatori ecologici su flora e vegetazione, utili alle Valutazioni d’Incidenza, d’Impatto Ambientale e Ambientale Strategica, di piani, progetti e opere. Ha al proprio attivo contributi collaborazioni ad articoli scientifici (da Scopus Ottobre 2017, h-index: 6, Citations: 126, Co-author: 150), progetti di ricerca internazionali (EuroVegChecklist), diverse partecipazioni a convegni nazionali ed internazionali, attualmente nel comitato direttivo del European Vegetation Survey (EVS Membership Administrator – www.euroveg.org), gruppo di lavoro della International Association for Vegetation Science (IAVS).

Michele de Sanctis (michele.desanctis@uniroma1.it) Laureato nel 2001 in Scienze Biologiche con 110 e lode, Dottorato nel 2005 in Botanica, entrambi conseguiti presso l’Università Sapienza di Roma dove prosegue le attività di ricerca presso il Dipartimento di Biologia Ambientale. I principali settori dell’attività di ricerca e delle esperienze professionali sono la conservazione della natura, la modellistica ambientale, l’ecologia del paesaggio e lo studio della flora e della vegetazione. In particolare, per quello che riguarda la conservazione della natura, ha vinto due assegni di ricerca biennali e un post-doc (nelle Università di Roma di Torvergata e Sapienza) relativi alla creazione di banche dati georeferenziate (GIS) sulla diversità vegetale e allo sviluppo di indicatori per il monitoraggio di conservazione di habitat e specie. Sempre in questo ambito ha lavorato in qualità di Botanist Expert per la IUCN (International Union for Nature Conservation), la FAO (Food and Agriculture Organization) e la DGCS (Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo) in diversi Progetti Internazionali di Cooperazione in Yemen, Albania e Papua Nuova Guinea. Ha realizzato la cartografia (GIS) e sviluppato i piani di gestione per diversi Parchi e aree della rete europea Natura 2000 (SIC e ZPS) in Italia (Simbruini, Monti Lepini, Navegna-Cervia, Marturanum, Parco del Litorale di Roma, l’intero territorio della Provincia di Roma, Torre Guaceto). Nell’ambito di questi lavori è stata sviluppata anche la ricerca relativa agli altri citati ambiti di ricerca scientifica che ha portato, dati Scopus, ad un h-index di 12, 28 pubblicazioni indicizzate, 390 citazioni (dati del 19/10/2017). La creazione di banche dati georeferenziate relative a specie e comunità di piante ha consentito l’inserimento in iniziative internazionali finalizzate allo sviluppo di ricerca nel settore dell’ecologia vegetale: GIVD (Global Index ov Vegetation-Plot Databases), s-Plot (un progetto della iDiv: German Centre for Integrative Biodiversity Research), EVA (European Vegetation Survey), gruppo di lavoro della IAVS (Association for Vegetation Science).

Alessandro Londei (alessandro.londei@uniroma1.it) Nazionalità: italiana, Roma, 22 gennaio 1966. Laurea in Fisica conseguita in data 27 giugno 1991 con la votazione di 110/110, Università “La Sapienza”, Roma; Dottorato di Ricerca in Ingegneria Elettronica conseguito in data 17 ottobre 1995, Università “La Sapienza” di Roma; Post Dottorato in Ingegneria Elettronica, dal 1996 al 1998, Università “La Sapienza” di Roma. Membro di Commissione d’Esame del corso di Elettronica Applicata II tenuto dai Proff. Marietti e D’Agostino, Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dal 1993 al 1997. Titolare del corso per affidamento di “Elaborazione Cognitiva Mediante Reti Neurali” presso la facoltà di Psicologia 1, Università di Roma “La Sapienza” dal 2001 al 2009. Titolare del corso per affidamento di “Fondamenti di Informatica ed Elementi di Programmazione” presso la facoltà di Psicologia 1, Università di Roma “La Sapienza” dal 2002 al 2005. Titolare del corso per affidamento di “Teoria e Sistemi di Intelligenza Artificiale” presso la facoltà di Psicologia 1, Università di Roma “La Sapienza” dal 2002 al 2009. Collaboratore del Dipartimento di Ingegneria Elettronica, Università “La Sapienza” di Roma in qualità di Post Dottorato, tutore Prof. Valerio Cimagalli, con attività di ricerca sui sistemi elettronici cognitivi basati su dispositivi non lineari caotici, memorie associative e processamento di immagini nel periodo novembre 1996 – novembre 1998. Vincitore di una borsa di ricerca presso l’IRCCS Santa Lucia dal titolo “Realizzazione di un sistema di calcolo su piattaforme HP e SGI per il trattamento di immagini di risonanza magnetica funzionale, installazione e messa a punto di software applicativi” dal 1 aprile 1999 al 31 dicembre 1999. Vincitore di una borsa di ricerca presso l’IRCCS Santa Lucia dal titolo “Progettazione, realizzazione e messa a punto di algoritmi numerici e grafici per l’analisi di segnali di risonanza magnetica funzionale su piattaforme HP e SGI” dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2000. Vincitore di un contratto di collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Elettronica per lo studio delle “Cross-Interferenze nelle Telecomunicazioni Mediante Reti Neurali” da marzo 2002 a settembre 2002. Responsabile del Laboratorio di Psicologia Cognitiva Computazionale, facoltà di Psicologia 1, Università di Roma “La Sapienza” dal 2001 al 2009. Contratto di Ricerca presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza” per lo sviluppo di algoritmi classici e innovativi per l’analisi di dati socio-economico-ambientali (reti neurali, reti bayesiane, analisi delle componenti indipendenti), per progetto europeo SECOA, dicembre 2011-dicembre 2013. Contratto di Collaborazione (Co.Co.Co.) presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza” per lo sviluppo di algoritmi classici e innovativi per l’analisi di dati socio-economico-ambientali (reti neurali, reti bayesiane, analisi delle componenti indipendenti), per progetto europeo YMOBILITY, giugno 2015-agosto 2016. Assegno di Ricerca presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza” per lo sviluppo di algoritmi classici e innovativi per l’analisi di dati socio-economico-ambientali (reti neurali, reti bayesiane, analisi delle componenti indipendenti), per progetto europeo YMOBILITY, ottobre 2016-ottobre 2017.

Luca Deravignone (luca.deravignone@uniroma1.it) Si è laureato in Archeologia Medievale all’Università degli studi di Siena e dal 2000 si occupa di GIS e analisi spaziali. Dopo una tesi in Geografia Umana sui pattern insediativi nella Toscana del XIX secolo ha vinto un dottorato di ricerca su Intelligenza Artificiale e GIS per lo studio degli insediamenti umani, spostandosi sempre più su un approccio geografico. Ha insegnato Informatica Applicata all’archeologia, e Gestione Informatica dei Dati Geografici all’Università degli Studi di Siena, ed è stato docente all’interno di Master e Workshops in Italia e all’estero. Nel 2010 ha iniziato la sua collaborazione con l’Università di Roma La Sapienza, in particolare all’interno del Dipartimento di Studi Europei, Americani ed Interculturali, lavorando sul progetto FP7 europeo SECOA, basato su conflitti in aree metropolitane costiere, dove si è occupato della gestione degli aspetti cartografici e di analisi territoriali tramite strumenti GIS. Dopo questa esperienza ha collaborato nuovamente all’interno di un altro progetto Europeo Horizon2020, YMOBILITY, che tratta il tema della mobilità giovanile all’interno dell’Unione Europea, in particolare occupandosi della parte di Data Dissemination, sviluppo e gestione della parte Web del progetto. Negli anni ha pubblicato numerosi articoli su riviste nazionali ed internazionali, in particolare sui temi dell’Intelligenza Artificiale e GIS, Coastal Management e Mobilità Umana.

Vito Emanuele Cambria (cambriavito@yahoo.it) Si è laureato con 110 e lode in Ecobiologia presso la Sapienza Università di Roma nel 2013. I suoi interessi professionali riguardano la conservazione della biodiversità e la valorizzazione delle risorse naturali. Esperto nella pianificazione e nella gestione delle aree protette e degli habitat terrestri dell’Europa centro-meridionale. Possiede abilità nella cartografia della vegetazione e degli habitat Natura 2000 e nel riconoscimento sul campo di specie vascolari. Dal 2014 ha ricoperto vari ruoli nel settore dei progetti europei per la tutela e la promozione dell’ambiente: estensore di Citizen Science nell’ambito di un progetto LIFE, assistente tecnico-scientifico e formatore sulle pratiche di armonizzazione europea in un progetto di cooperazione internazionale in Albania.  Dal 2015 si occupa di europrogettazione elaborando e collaborando alla redazione di numerosi progetti incentrati sulla biodiversità e sull’ambiente, principalmente focalizzati sugli ecosistemi mediterranei, e sull’utilizzo sostenibile delle risorse naturali in ambito urbano, peri-urbano e rurale. Guida Ambientale Escursionistica della Regione Lazio, iscritta ad AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) con esperienza nell’accompagnamento in natura di gruppi misti, scolaresche, partecipanti a corsi di formazione professionale.

Sandro Bonacquisti (sandro.bonacquisti@uniroma1.it) È componente della Commissione Scientifica CITES (Convention on International Trade of Endangered Species) Nazionale. Collabora dal 2000 a vario titolo con il Dipartimento di Biologia Ambientale della Sapienza Università di Roma e con la Società Botanica Italiana onlus, principalmente in progetti di ambito floristico riguardanti la realizzazione di censimenti, di banche dati e di pubblicazioni editoriali volte alla disseminazione dei risultati ottenuti.  Dal 2005 è Assistant to the Editor della rivista internazionale Plant Biosystems. Dal 2010 al 2015 è collaboratore del Direttore del Museo Orto Botanico di Roma fornendo la sua esperienza nell’ambito della conservazione della natura ex situ, relativamente alle collezioni botaniche, e come divulgatore scientifico museale. Dal 2015 studia la crescita dei processi di Citizen Science partecipando alla loro diffusione

Marzia Beccaccioli (marzia.beccaccioli@uniroma1.it) Laureata cum laude in Biologia Cellulare nel 2014, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biologia Ambientale ed Evoluzionistica. Il dottorato l’ha vista coinvolta nello studio dei segnali molecolari e metabolomici (lipidi, proteine, tossine) coinvolti durante dell’interazione pianta- patogeno. Ha applicato differenti approcci analitici in base alla tipologia di marker (microbiologico, genetico, proteico, metabolico, molecolare) e conseguentemente ha acquisito abilità nelle molteplici tecniche impiegabili: PCR e Real Time-PCR, gascromatografia e cromatografia liquida con detector a spettrometria di massa. Esperta in analisi biochimiche.
Ruolo in Sara: Analisi chimiche multiresiduali

Alessandro Grottoli (alessandro.grottoli@uniroma1.it) Esperienza nell’utilizzo di strumenti bioinformatici maturata sia durate la stesura e realizzazione del progetto di dottorato “La Bioinformatica come strumento per chiarire le differenze intra-inter specifiche in funghi fitopatogeni” che grazie all’esperienza lavorativa effettuata presso l’azienda Sequentia Biotech, situata in Barcellona, specializzata in analisi bioinformatiche. Padronanza nell’utilizzo di linguaggi di programmazione e software specifici per la bioinformatica. Capacità di utilizzare questi strumenti per la progettazione di pipeline da utilizzare nell’elaborazione di dati bioinformatici derivati da sequenziamenti di tipogenomico e trascrittomico.